La notte: cosa cambia quando si diventa mamma.


C’era una volta la notte, il rifugio di ogni mamma.

Quando si diventa mamma si imparano tante cose nuove, mai fatte e spesse neanche mai pensate prima. Si impara anche a vivere la notte, all’inizio per forza di cose e decisamente senza volerlo per poi scoprire con il tempo, invece, che la notte non è niente male.

Si cammina per casa al buio con estrema disinvoltura, quasi come se fosse giorno. Pieghiamo la coperta del divano, mettiamo a posto calze, calzini e altre varie ed eventuali sparsi per casa e nel frattempo i pensieri si liberano, senza freni, ed è come se il tempo si fermasse, proprio lì, al buio e al silenzio.


Buio e Silenzio. Finalmente Buio e Silenzio.

Il silenzio. Questo è il primo grande pregio della notte e, quando si diventa mamma, il silenzio ha un suono tutto suo ed è inspiegabilmente piacevole. E poi c’è il buio, una sensazione che diventa rilassante per gli occhi, per la mente, per tutto il corpo.
Quando si diventa mamma ci sono cose che puoi pensare o fare solo in questo limbo temporale tra un giorno che è terminato e l’altro che deve ancora arrivare. La lista della spesa, per esempio. Ma anche progettare il prossimo weekend, la prossima manicure, la prossima lavatrice. Anzi, quella è meglio farla subito!

Il sonno diventa labile e siamo sempre in allerta, come se ci fosse un collegamento diretto tra il nostro respiro e quello della piccola creatura immersa nei suoi sogni più avventurosi. Eppure, per quei lunghi e adorabili 9 mesi di attesa non facevamo altro che chiederci “come farò a sentirlo quando piangerà la notte? Io ho il sonno profondo!”. Ora ci scappa un sorriso al solo pensiero.

Eccolo quel tocco di magia che a noi piace tanto: lui arriva e tutto cambia: il sonno, i pensieri, anche i battiti del cuore, il respiro. Ogni volta che lui ha bisogno di noi, che sia di giorno o di notte, noi ci siamo.
Sembra tutto una dolce poesia, fino alla mattina dopo. Occhiaie, litri di caffè e si ricomincia di nuovo, con la luce e i rumori.. aspettando il buio e il silenzio.


I consigli per qualche ora di sonno in tranquillità

La notte è una magia quando si diventa mamma, ma non dimentichiamoci di riposare, almeno qualche ora! Per poter dormire in tranquillità è importante accertarsi che:

Il bimbo stia dormendo in una stanza non troppo lontana da noi in modo da sentirlo immediatamente se dovesse svegliarsi.

Il bimbo abbia la giusta temperatura corporea nella sua culla e nella sua stanza evitando l’eccessivo calore con coperte e copertine troppo avvolgenti che potrebbero ostruire la respirazione. Noi consigliamo di abituare il bambino al sacco nanna sia dai primi mesi di vita.

Non ci siamo luci accese nella stanza del bambino o giocattoli che facciano rumore per evitare risvegli indesiderati prima del previsto. Per aiutare il bambino a distinguere il giorno dalla notte l’ideale è lasciare accese le luci durante i pisolini giornalieri e spegnerle completamente durante la notte.

Se il bimbo viene allattato ancora, cercate di rispondere tempestivamente alla sua richiesta di latte durante la notte e lasciate che si addormenti mentre mangia , senza cantare o parlare, così da lasciare che resti appisolato e non si svegli completamente.